Still da “Vampire Academy: Blood Sisters” e traduzione di un’intervista a Richelle Mead!

Avevamo nel pc un’intervista a Richelle Mead tradotta da un po’ di tempo – complici le prime still di Vampire Academy: Blood Sisters, abbiamo deciso di pubblicarla. 🙂

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Domanda: “Mi stavo chiedendo, c’è una persona o un attore che ti ha ispirato il personaggio di Dimitri? O conosci qualche russo figo di persona?”
Richelle: “Ho paura che Dimitri sia completamente un parto della mia immaginazione. Le persone mi fanno spesso questa domanda, e mi sono resa conto che forse avrei dovuto dirlo un sacco di tempo fa, o inventarmi una storia e raccontarla alle persone. Avrei potuto mentire e raccontare questa storia grandiosa in cui mi si rompe l’auto e un russo sexy arriva e mi aiuta a sistemarla. In pratica ho costruito un sacco di mistero intorno al personaggio. Ma la verità è che è stato ideato totalmente da me.”
Domanda: “Tra gli attori del cast che hai incontrato, qual è quello che più si avvicina all’immagine nella tua testa?”
Richelle: “Non ho incontrato nessuno, per ora. [NdT: la Mead ha incontrato il cast a luglio, ma al momento dell’intervista non era ancora stata sul set.] Vanno semplicemente bene tutti. Apprezzo tantissimo il modo in cui hanno svolto questo casting. Ognuno è stato, sento, scelto con molta accuratezza. La direttrice ha fatto molta attenzione perché la personalità del personaggio fosse in linea con l’attore. Penso che quello che più… dio, è davvero difficile decidere chi secondo me è quello più simile. Nel senso, Zoey [Deutch] ha la vivacità e l’energia di Rose. Danila [Kozlovsky] è stoico proprio come Dimitri. Forse è perché è più grande del resto del cast, esattamente come nei libri. Credo che quello che mi ha davvero colpita quando l’ho visto sia stato Cameron Monaghan nel ruolo di Mason. È una copia esatta del Mason nella mia testa, il che per quanti hanno letto il resto della serie è agrodolce. Lo guardo, e penso solo: aw, Cameron. Ma sì, sono tutti perfetti, non potrei essere più entusiasta del modo in cui sono andate le cose.”
Domanda: “Sei abbastanza attiva su internet sia sul tuo blog che su Twitter. Che tipo di risposta hai notato nei fan, sin da quando il film è entrato in produzione? Nel senso, ci sono più nuovi fan che hanno appena scoperto la serie o fan di lunga data che stanno rileggendo il primo libro?”
Richelle: “Fino a ora, in queste fasi iniziali della produzione, sono le persone già fan a darci la risposta maggiore, o così penso. Quando inizieremo a mostrare qualche scena del film e i trailer… penso che sarà quello il momento in cui una grande ondata di nuovi fan salirà a bordo. Ma per ora, ho visto un sacco di fan di lunga data, persone che mi stanno seguendo anche nella serie Bloodlines, tornare indietro e rileggere i libri di Vampire Academy, così da poter stare al passo. Sono tanto, tanto entusiasti, e credo sia davvero stupendo che le persone che lavorano sul film e il cast siano a loro volta così attivi online. Danno la sensazione di essere molto accessibili, e credo che un sacco di fan si sentano connessi non solo a quello che sono stati in passato, ma anche a queste persone perché sono aperte – quanto possono esserlo, ovviamente – riguardo ciò che stanno facendo e la loro eccitazione per il film. E hanno generato un sacco di entusiasmo, che si sta ugualmente diffondendo anche tra i lettori.”
Domanda: “C’è qualche sorpresa che ti rende particolarmente eccitata, nel copione? O qualcosa di simile?”
Richelle: “Ciò che è più sorprendente, nel copione, è il suo essere così vicino ai libri. Come autore, una volta che hai lasciato che il tuo libro venisse opzionato per trarci un film non sai mai cosa succederà. Mi ha tanto e positivamente sorpreso notare che nel copione non solo ci sono le battute principali, ma anche le scene cardine. Si percepisce perfettamente lo spirito che cercavo di ottenere nei miei libri. I miei romanzi sono sempre l’unione di una parte di umorismo e una di quelle che ti fanno sentire questa profonda componente emozionale, e poi c’è azione. E tutto questo è presente nel copione. Daniel Waters, che ha scritto lo script di Heathers, è la persona che ha curato anche il nostro copione, e ha fatto un lavoro grandioso. Ha inserito tutto. Ha capito cosa stavo cercando di fare. Ha compreso i personaggi. Dopo aver letto il copione ero impressionata, in un certo. Ricordo di aver alzato lo sguardo verso mio marito e aver detto, tipo: ‘Ce l’abbiamo, tesoro. Guarda cos’hanno fatto. È meraviglioso.’”
Domanda: “Potresti parlarci un po’ dell’atmosfera che sarà nel film? Mark Waters ha diretto Mean Girls. Avrà un’atmosfera simile, o qualcosa di diverso?”
Richelle: “Ha, nel senso, Mean Girls… ha una specie di umorismo, dentro, e questo si riflette anche nel copione, sapete, che ha scritto suo fratello Daniel. Ma entrambi hanno quest’umorismo cupo. Dev’essere una cosa di famiglia. Ma non direi che è una commedia. Non direi che è irriverente, tipo oh, ahah, comico. È tipo ciò che ho detto prima, va su livelli diversi. Ci sono dei momenti in cui ti sbellichi dalle risate, perché qualcuno, solitamente Rose, se ne esce con una frase ridicola. E poi nella scena successiva il tuo cuore si ferma, perché sta succedendo qualcosa di molto pesante a livello emotivo.
E nella scena dopo ancora si stanno, sapete, infilzando vampiri o cose simili. Ce n’è di sicuro, ma credo che Mean Girls, nel suo genere, fosse più una commedia. Credo. Ha anche una componente emotiva. Ma alla persone che apprezzano questo tipo di umorismo piacerà anche Vampire Academy: Blood Sisters, perché lo ritroverà al suo interno.”
Domanda: “Ho una domanda su Rose. Hai scelto di renderla più consapevole della sua sensualità delle normali protagoniste degli YA, e mi stavo chiedendo: per caso questo ti ha fatto ricevere qualche richiesta di ridimensionare la cosa, o ha reso più complicato vendere il romanzo all’inizio?”
Richelle: “Non così tante, davvero. Ci sto provando, sto provando a pensarci… Non mi è stato detto niente dal mio editore, e non ho mai sentito i miei lettori lamentarsi. Credo che a un sacco di persone piaccia vedere com’è controllata Rose. E anche riguardo il sesso, non è indifferente, e non si tratta neppure di un argomento che tratta necessariamente con leggerezza. Penso che questa sia la chiave. Non è qualcuno che si abitua o non pensa alla sua sessualità. Lo fa, e credo che questa sia la parte importante dell’essere forte riguardo le tue decisioni, e riguardo il sapere quando farai qualcosa e quando no. E credo che questa sia la cosa più importante di cui preoccuparsi.”
Domanda: “C’è qualche scena che non vedi l’ora di vedere trasposta sul grande schermo? Qualcosa per cui sei davvero eccitata?”
Richelle: “Sono decisamente eccitata per l’intera sequenza conclusiva per via del climax, perché è lì che veniamo a capo della storia d’amore di Rose e Dimitri, e poi scopriamo qual è il male che sarà presente in tutti i libri. Seguono quindi certe scene d’azione stellari. Dunque aspetto con ansia di vedere l’intera scena. E, come ho già detto quando ho parlato del copione, hanno tenuto tutte le parti fondamentali. Quindi una volta cominciato il film vieni semplicemente catturato, vuoi sapere come tutto si svolgerà. So che queste scene in particolare sono quelle su cui Mark a lavorato di più, e penso che viste sul grande schermo colpiranno tantissimo gli spettatori. E, onestamente, sono eccitata all’idea di vedere – beh, sono eccitata all’idea di vedere tutto, a voler essere sinceri –, ma, intendo, sono eccitata all’idea di vedere le scene coi personaggi, la loro chimica e la loro energia. L’attori ce l’hanno tra loro. Sono davvero un buon gruppo, e si stanno godendo il progetto. Non vedo l’ora che escano queste cose qui.”
Domanda: “Hai già visto il set dell’Accademia St. Vladimir?”
Richelle: “No, non ancora. Ci andrò molto presto, probabilmente. Quasi sicuramente il mese prossimo. [NdT: come già detto, è stata sul set tra il 6 e il 7 luglio.] Non ho dettagli veri e propri, al momento. Ho visto alcune foto. Hanno lavorato molto per scegliere il luogo. Hanno deciso di girare in Inghilterra per varie ragioni. Una di queste è che lì ci sono dei posti che somigliano alla St. Vladimir che ti immagini leggendo. Non vedo decisamente l’ora di vedere il set di persona.”
Domanda: “Questo film è stato per lungo tempo in fase di stallo prima di cominciare davvero a essere realizzato. Cos’è che ti ha fatto davvero capire che stava succedendo? È REALE!”
Richelle: “Varie cose. Una è stato vedere il copione. Quello ha aiutato a renderlo reale. E ho già in un certo senso detto quanto mi ha impressionata. Quanto ero colpita. Ma penso che siano stati gli annunci del casting giunti poco dopo a portare tutto su un altro livello. Perché, intendo, capita di continuo a Hollywood che la gente si emozioni per qualcosa e dicano sì, sì, realizzeremo questa cosa, succederà, e poi salti tutto. Le persone possono parlare di tutto quello che vogliono, ma quando arrivi al punto di assumere degli attori – è un grande passo. Certo, il progetto può ancora saltare in qualunque momento, sfortunatamente, ma assumere gli attori è decisamente una gran cosa, così quando ho visto quei primi tre volti… l’annuncio che avevano preso Zoey Deutch, Danila Kozlovsky e Lucy Fry per i tre protagonisti è arrivato nello stesso momento. Era una cosa enorme. Quelli sono i tre personaggi più importanti, e avevamo gli attori. Non solo quello, avevamo anche tre attori che dicevano di essere eccitati per il film. Per me e per i fan, beh, è stato quello che ci ha fatto dire: ‘Oh mio Dio, potrebbero davvero fare un film’.”
Domanda: “Quanto sei stata coinvolta nel film, fino a ora? Hai dato qualche consiglio agli attori o al regista?”
Richelle: “Ho avuto praticamente solo un ruolo di consulto, e di controllo dei fatti. Non ho parlato particolarmente agli attori al di fuori dei social, ma ho chiacchierato abbastanza con Mark e Daniel Waters, e loro – specialmente Mark, dal momento che, essendo il regista, è lui ad avere il dito sul pulsante del film e a dirigere i dettagli… abbiamo parlato approfonditamente, e mi ha chiesto di alcuni dettagli che mi hanno sorpresa, e sono deliziata per questo perché so che non è una cortesia che viene fatta a molti autori. Penso che un sacco di scrittori restino sorpresi, quando entrano nel cinema per guardare l’adattamento del proprio libro. Ma Mark mi ha scritto, nei mesi scorsi, chiedendomi cose tipo: ‘Questo tipo di costume è una buona scelta?’, o: ‘Se faccio questo, poi in futuro ci saranno ripercussioni sulla storia?’. Ha riflettuto molto sul come donarci una storia il più fedele ai libri possibile. Dunque il mio ruolo è stato questo, e ne sono felice. Mi piace questo equilibrio. Io non faccio film. Un sacco di fan si aspettando che io stia lì a girare con la videocamera o faccia roba, ma quella persona non sono io. Sapete, sono una scrittrice, e sono felice così. Mi piace quest’equilibrio, sapete, che le persone esperte portino questo mondo in vita e, sapete, mi chiedano delle cose per essere sicuri di aver catturato bene il libro. Penso questo sistema abbia funzionato abbastanza bene, stando a ciò che mi è stato mostrato.”
Domanda: “Ci sono scene particolari con Dimitri e Rose che sei ansiosa di vedere? Una che ti interessa più delle altre?”
Richelle: “Speri che io dica ‘la scena del love charm’? È molto amata dai fan… Nah, sono eccitata all’idea di vederle tutte. Voglio semplicemente vedere loro due insieme. Penso che Zoey e Danila siano davvero delle eccezionali scelte di casting. E vanno d’accordo anche lontani dalle telecamere, il che penso sia divertente. Sono felice di sapere che tutte le persone che stanno lavorando a questo film stanno passando dei bei momenti. Ci sono un sacco di scene grandiose che sono servite a costruire la relazione di Rose e Dimitri. So che la scena del love charm è quella molto sexy per cui le persone sono eccitate. E sono eccitata all’idea di vederla anch’io, ma persino il loro primo incontro è davvero ben reso nel copione; sapete, all’inizio tra loro due c’è una specie di braccio di ferro, ed è reso in maniera potente come tutto il resto. Sapete, stanno prendendo le misure l’uno dell’altra. Insomma, lei è una ragazza scapestrata, una combattente, e invece lui è un veterano calmo e con anni di esperienza. È questo il potere nella scena. Sono semplicemente… tutte, sono felicissima all’idea di vedere ogni scena.”
Domanda: “Farai un cameo nel film?”
Richelle: “Non mi è stato detto niente del genere, almeno per ora. So che alcuni autori lo fanno. Non so se succederà già. Temo di essere troppo vecchia per passeggiare per i corridoi della St. Vladimir. Ma, sapete, se dovessero dirmi qualcosa a riguardo, io sarei pronta a prendere la cosa in considerazione. Qualcuno scherzando ha detto che dovrei interpretare la madre di Rose nel prossimo film, ma penso che verrebbe fuori una cosa terribile. Mi farei male la mano solo cercando di tirare un pugno o fare qualcosa di anche solo lontanamente fisico. Vedremo. Vedremo che succederà.”
Domanda: “C’è qualcosa che stai scrivendo in questo momento di cui puoi parlarci?”
Richelle: “Ho appena finito la revisione di ‘Fiery Heart’, ovvero il quarto libro di ‘Bloodlines’… ‘Bloodlines’ è lo spin-off di ‘Vampire Academy’. Poi comincerò a lavorare al seguito di ‘Gameboard of Gods’, che è il mio libro per adulti futuristico. Sono impegnata, ho un sacco di cose da fare! Tutta roba buona. La amo!”

 

(Testo originale: x)

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